Siviglia

sivigliaSiviglia, in spagnolo Sevilla, si trova nella parte sud – occidentale della Spagna ed è la quarta città più popolata del paese. La città sorge sulle rive del Fiume Guadalquivir il quale ha avuto una determinata importanza durante il corso dei secoli. I primi ad insediarsi nella zona di Siviglia furono i Tartessi, seguiti poi dai cartaginesi che furono sconfitti durante la seconda guerra punica dalle legioni di Scipione. Nel II secolo i mori provarono ad insediarsi nella città ma furono respinti dall’esercito romano. Con la caduta dell’impero romano ci furono le invasioni da parte dei vandali, visigoti e svevi. Nel 712 gli arabi concquistarono Siviglia e tutta l’Andalusia e nel 1147 con la dinastia degli Almhoadi la città fu scelta come capitale. Ferdinando III di Castiglia nel 1248 conquistò Siviglia annettendola al cristianesimo e tutti i musulmani vennero costretti ad abbandonare la città che poi venne ripopolata dai castigliani. Con la scoperta dell’America, Siviglia, era al culmine della sua storia visto che vi si stabilì la Casa de Contrataciòn che aveva il monopolio delle merci delle colonie americane, trasferita poi nel porto di Cadice nel XVIII secolo dato che il Guadalquivir non era più navigabile. Tutt’oggi possiamo ammirare palazzi ed edifici costruiti dagli arabi nei quartieri di Santa Cruz e El Arenal.

Da Vedere

El Arenal

Il quartiere El Arenal un tempo era un distretto di cantieri navali e polveriere delimitato del fiume Guadalquivir e protetto dalla Torre del Oro. Il quartiere è dominato da la Plaza de Toros de la Maestranza, un arena bianca dove vengono organizzate corride da più di due secoli. Durante questi eventi i bar e i ristoranti sono tutti affollati ma per il resto dell’anno i vicoli sono tutti tranquilli. Qui possiamo visitare la Torre del Oro, dalla quale partona gite sul fiume, La Plaza de Toros, l’Hospital de la Caridad e il Museo de Bellas Artes.

Torre del Oro

Nella Siviglia moresca la Torre del Oro faceva parte delle difese murarie ed era collegata con il Real Alcazar. Fu costruita nei primi anni del XIII sec., con un altra torre sulla riva opposta del fiume. Tra queste due torri veniva messa una catena per impedire alle navi nemiche di accedere al fiume. La torretta fu aggiunta solo nel 1760. La torre nel passato venne usata come prigione, cappella, polveriera e ufficio portuale. Il nome pare derivi dal fatto che una volta tale torre era ricoperta da maioliche dorate. Oggi ospita il Museo Navale.

Come arrivarci: Metropolitana L1 Puerta de Jerez, Tram T1, Autobus 3, 21, 40, 41.

Orari d’apertura: da lunedi a venerdi dalle 9:30 alle 18:45 – sabato e domenica dalle 10:30 alle 18:45.

Biglietto Adulti: Euro 3,00; Bambini tra i 6 e i 14 anni e over 65 Euro 1,50; Età inferiore ai sei anni  gratis.

Plaza de Toros de la Maestranza

plaza de torosL’arena dei tori fu costruita tra il 1761 e il 1881. Può contenere fino a 14.000 spettatori e al suo interno si possono fare dei tour guidati, assolutamente da non perdere, che partono dall’entrata principale. Al suo interno possiamo visitare il museo con costumi, manifesti e ritratti; la cappella dove i toreri pregavano per la vittoria e le scuderie dei cavalli. La stagione delle corride inizia la domenica di Pasqua fino ad ottobre, di solito si svolge la domenica sera. Nelle vicinanze troviamo il Teatro de la Maestranza, inaugurato nel 1991, è sede dell’orchestra sinfonica di Siviglia.

Come arrivarci: Autobus 3, 21, 40, 41.

Orari d’apertura: dal 1 novembre al 31 marzo dalle 9:30 alle 19:00 – dal 1 aprile al 31 ottobre dalle 9:30 alle 21:00.

Biglietto Adulti: Euro 8,00; over 65, pensionati e studenti Euro 5,00;bambini tra i 7 e 11 anni Euro 3,00; bambini da 0 a 6 anni gratis;

Sito ufficiale: http://realmaestranza.com/

Hospital de la Caridad

hospital de la caridadL’ospedale della carità fu fondato nel 1674. E’ un bellissimo esempio di barocco sivigliano, la cui facciata si presenta con pareti candide, elaborati azulejos e muri in terracotta. Nei giardini troviamo la statua del suo benefattore Miguel de Mañara. All’interno vi sono due corti quadrate decorate con piante, piastrelle olandesi e splendide fontane italiane che rappresentano la carità e la misericordia. All’interno della chiesa possiamo vedere tele di molti artisti sivigliani. Molto particolare è l’usanza dei frati che danno da mangiare ai malati e agli anziani ospiti.

Come arrivarci: Metropolitana L1 Puerta de Jerez; Autobus 3, 21, 40, 41 C5;  Tram T1.

Orari d’Apertura: da lunedi a sabato dalle 9:00 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19:30; domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30.

Biglietto Adulti: Euro 5,00.

Sito Ufficiale: http://www.santa-caridad.es

Museo de Bellas Artes

museo de bellas artesIl Museo delle belle arti di Siviglia è il museo più importante dell’Andalusia e il secondo più importante della Spagna dopo il Museo del Prado. Venne inaugurato nel 1841. Inizialmente il museo conteneva opere provenienti da conventi e monasteri ma dal XX secolo grazie alle donazioni di collezionisti d’arte inziò ad arricchirsi di opere e capolavori. Il museo ospita opere di natura barocca sivigliana di artisti come Murillo, Velásquez, Zurbarán e tanti altri.

Come arrivarci: Autobus C5.

Orari d’apertura: da martedi a sabato dalle 9:00 alle 20:30 – domenica e festivi dalle 9:00 alle 15:30. Chiuso lunedi.

Prezzo adulti: Euro 1,50.

Barrio de Santa Cruz

Il barrio de Santa Cruz è l’antico quartiere ebraico di Siviglia, è uno dei quartieri più pittoreschi e famosi della città in stile moresco. Il quartiere si snoda in viuzze, piazze e vicoli con splendide abitazioni con le facciate bianche. In questo caratteristico quartiere troviamo le attrazioni più note come la Cattedrale gotica con la Giralda, lo splendido Real Alcázar, l’Archivo de Indias, l’Hospital de los Venerables e la Casa de Pilatos. Oltre ai tipici negozi di souvenr, musicisti ambulanti e i tapas bar ci sono molte piazzette, vicoli nascosti e patios ornati di fiori che sono degli ottimi luoghi per poter fare delle passeggiate serali romantiche.

La Cattedrale e la Giralda

cattedrale di SivigliaLa Cattedrale di Siviglia sorge dove un tempo era la  moschea costruita dagli Almohadi nel XII secolo. La famosa Giralda, il campanile, e il Patio de los Naranjos sono l’eredità della struttura moresca. La Cattedrale è la struttura gotica più grande al mondo e la più grande della Spagna. All’interno possiamo ammirare il Patio de los Naranjos dove in epoca moresca i fedeli erano soliti lavarsi i piedi e le mani nella fontana prima di pregare. Nella navata centrale, dietro il coro, abbiamo la Capilla Mayor, chiusa da un artistica inferriata in ferro dorato, all’interno della quale si trova il retablo Major dove siede Santa María de la Sede patrona della Cattedrale. Nella Sacristía Mayor sono esposte molte opere d’arte, tra cui alcune di Murillo. Da non perdere è la tomba di Cristoforo Colombo risalente alla fine del XIX secolo. La torre campanaria della Cattedrale è la famosa la Giralda, che deve il suo nome alla statua della fede (Giraldillo) che la sovrasta e che gira in base alla direzione del vento. Si può salire fino in cima alla torre da dove potrete godere di un bellissimo panorama della città.

Come arrivarci: Autobus C5; Tram T1.

Orari d’apertura: Lunedi dalle 11:00 alle 15:30 e dalle 16:30 alle 18:00; da martedi a sabato dalle 11:00 alle 17:00; domenica dalle 14:30 alle 18:00.

Biglietto adulti: Euro 9,00; pensionati e studenti fino a 25 anni Euro 4,00; gratuito fino ai 14 anni.

Sito ufficiale: http://catedraldesevilla.es/

Hospital de los Venerables

hospital de los venerablesSituato nel cuore di Santa Cruz troviamo l’Hospital de los Venerables, un edificio in stile barocco iniziato nel 1675 e finito circa venti anni dopo da Leonardo de Figueroa. Al tempo era era una struttura che offriva ospitalità ai sacerdoti, trasformato poi di recente in un centro culturale. Le scale insieme all’infermeria e allo scantinato vengono utilizzate per le esposizioni. Nella chiesa possiamo ammirare gli affreschi di Juan de Valdés Leal e di Lucas Valdés. Nella sagrestia troviamo un trompe l’oeil di grande effetto de il Trionfo della Croce di Juan de Valdés Leal. Sulla porta est troviamo anche le sculture di San Pietro e San Ferdinando di Pedro Roldán.

Come arrivarci: Autobus C3, C4.

Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00.

Biglietto adulti: Euro 5,50. Gratuito la domenica dalle 14:00 alle 18:00.

Real Alcázar

real alcazar Pedro I nel 1364 ordinò di costruire una residenza reale all’interno dei palazzi eretti dagli Almohadi. Nell’arco di due anni gli artigiani di Toledo e Granada diedero vita a un insieme di corti e saloni mudéjar, Palacio Pedro I, che oggi è il centro del Real Alcázar di Siviglia. All’interno si possono visitare le stanze di Carlo V con tappezzerie e varopinti azulejos che ornano la cappella e le sale a volta degli appartamenti; Il Salón de Embajadores fu costruito nel 1427 con la meravigliosa cupola fatta di legno intarsiato in oro; il Patio de las Doncellas è decorato dagli stucchi dei migliori artigiani di Granada e secondo una leggenda i musulmani pretendevano dai regni cristiani spagnoli 100 vergini come tributo; il Patio de las Muñecas, e le camere adiacenti erano il cuore domestico del palazzo; il Patio de la Monteria era il luogo in cui si riuniva la corte prima di andare a cacciare; i giardini ben strutturati con terrazze, padiglioni e fontane sono un’ottima alternativa per rifugiarsi dall’afa e dalla confusione di Siviglia.

Come arrivarci: Metropolitana L1 Puerta de Jerez; Tram T1; Autobus 1, 5 C3, C4, C5, 21, 23,  A2, A3, A4, A8.

Orario d’apertura: da ottobre a marzo tutti i giorni dalle 9:30 alle 17:00; da aprile a settembre tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:00.

Biglietto adulti: Euro 9,50; Anzieni e studenti dai 17 ai 25 anni Euro 2,00; fino ai 16 anni e per residenti o nati a Siviglia gratuito;

Sito Ufficiale: http://www.alcazarsevilla.org/

Archivo de Indias

archivo de indiasL’Archivio delle Indie fu costruito tra il 1584 e il 1598 su disegno di Juan de Herrera e nell’edificio possiamo apprendere il ruolo chiave di Siviglia nella colonizzazione del nuovo mondo. Inizialmente il palazzo venne costruito per la Borsa dei Commercianti per la  grande attività a seguito della scoperta dell’America e poi fu destinato a ricevere i documenti. Carlo III, nel 1785 raccolse tutti i documenti spagnoli sulle Indie tra 86 miliani di pagine manoscritte e 8000 cartine, con lettere di Cristoforo Colombo, Cervantes e Cortés. Al piano superiore troviamo la biblioteca con cartine, disegni e documenti sempre aggiornati.

Come arrivarci: Metropolitana L1 Puerta de Jerez; Tram T1.

Orario d’apertura: da lunedi a sabato dalle 9:30 alle 17:00; domenica dalle 10:00 alle 14:00.

Biglietto adulti: Gratuito.

Sito Ufficiale: http://www.mecd.gob.es/portada-mecd/

Casa de Pilatos

casa de pilatosLa costruzione della Casa de Pilatos è un misto tra lo stile italiano rinascimentale e quello mudejar. Il palazzo fu iniziato nel XV secolo e fu completato dal primo Marchese di Tarifa Fadrique Enriquez de Ribera e, proprio per un suo viaggio a Gerusalemme l’edificio è così chiamato per assomigliare alla casa di Ponzio Pilato. Oggi è la residenza dei Duchi di Medinaceli ed è ancora uno dei più belli ed eleganti palazzi della città. Si accede attraverso un portale di marmo rinascimentale, che venne commissionato dal marchese nel 1529. Subito dopo c’è il Patio Principal in stile mudejar e agli angoli  ci sono tre statue romane e una statua greca di Athena del V secolo a.C. al centro troviamo una fontana. Il porticato ripara ben 24 busti di imperatori romani, un busto di Cicerone e di Re Carlo I. Al piano superiore si possono ammirare dipinti e affreschi dal XVI secolo al XIX.

Come arrivarci: Autobus C5.

Orario d’apertura: da novembre a marzo dalle 9:00 alle 18:00; da aprile a ottobre dalle 9:00 alle 19:00.

Biglietto adulti: Casa completa Euro 10,00; solo piano terra Euro 8,00.

Sito Ufficiale: http://www.fundacionmedinaceli.org/

Cose utili

Mappa della Metropolitana

Mappa degli Autobus

 Sevilla Card – include:

  • Usare i trasporti pubblici gratuitamente;
  • Accedere gratis ai musei;
  • Visita guidata gratuita al Real Alcázar ed ad altri palazzi reali della città;
  • Tour turistici sugli autobus Sevilla Tour;
  • Crociera gratuita sul Guadalquivir;
  • Sconti in negozi e ristoranti;
  • Guida della città.

Per maggiori informazioni cliccate qui.

 

Un ringraziamento speciale ad un mio amico per la collaborazione di questo articolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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