Barcellona

Barcellona è una delle più grandi città affacciate sul Mediterraneo. Capoluogo della regione autonoma di Catalogna, Barcellona, è la seconda città della Spagna dopo Madrid. Sono pochi i luoghi in cui l’antico s’intreccia in modo così straordinario con il moderno. La città pulsa di vita sia di notte sia di giorno; il suo viale più famoso, La Ramblas i bar e i musei pullulano di gente e di allegria. Nel quartiere gotico (Barri Gòtic) possiamo vedere la cattedrale, il Palau Reial, il Palau de la Generalitat e la Casa de la Ciutat. Il quartiere Eixample è un quartiere moderno che prevedeva un rigido sistema di strade a scacchiera, qui possiamo ammirare Casa Battlo, Casa Milà “La Pedrera” e altri edifici moderni. La collina di Montjuïc, è la più grande area di ricreazione di Barcellona con musei, parchi divertimento e gallerie d’arte. Su questa collina possiamo vedere il Museu Nacional d’Art de Catalunya, la Fundació Joan Miró, Plaça d’Espanya e il parco Poble Espanyol.

Da Vedere

La Cattedrale

Questa Cattedrale gotica, con cappella romanica e chiostro, iniziata nel 1298 sotto Jaume I sulle fondamenta di un tempio romano e di una moschea moresca, venne terminata solo agli inizi del XX secolo, quando si completò la facciata principale nel 1889. Il bianco recinto marmoreo del coro, che risale al ‘500, raffigura il martirio di Sant’Eulalia, patrona della città. L’interno della Cattedrale è in stile gotico – catalano, ha una sola grande navata con 28 cappelle laterali, in un angolo dei chiostri gotici vi è una fontana ornata dalla statua di San Giorgio. Da non perdere è la cripta sotto l’altare principale, che accoglie il sarcofago di Santa Eulalia. Possiamo ammirare anche il Museo della Sacrestia che contiene un fonte dell’XI secolo, arazzi o oggetti liturgici. Vicino al fonte vi è una targa che ricorda il battesimo dei sei indiani che Cristoforo Colombo portò con se dalle Americhe nel 1493.

Come arrivarci: Metropolitana L4 Jaume I; autobus 17, 19, 40, 45.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 8:00 alle 19:30, il Museo della Sacrestia è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 19:00. de les c

Casa de la Ciutat

Il municipio cittadino è del XIV secolo fronteggia il Palau de la Generalitat. Ai lati dell’entrata ci sono due statue, una di Jaume I, che nel 1249 concesse il diritto di eleggere i consiglieri, e una di Joan Fiveller, nel nel 1500 circa fece pagare le tasse ai membri della corte. All’interno possiamo vedere la Sala del Consiglio, costruita per i 100 consiglieri e il Saló de les Cròniques con murali raffiguranti eventi della storia catalana.

Come arrivarci: Metropolitana L4 Jaume I o L3 Liceu. autobus 17, 19, 40, 45, 120.
Orari d’apertura: domenica dalle 10:00 alle 13:30; il 12 febbraio dalle 10:00 alle 20:00; il 23 aprile dalle 10:00 alle 18:30.
Biglietto adulti: gratis

Palau de la Generalitat

Il Palau de la Generalitat è la sede del governo dal 1403. Sulla facciata rinascimentale, sopra l’entrata, c’è la statua di San  Jordi (San Giorgio) con il drago. All’interno vi è la cappella gotica di Sant Jordi e il Saló de San Jordi all’italiana di Pere Blai. Sul retro c’è il Pati dels Tarongers, il Patio dell’Arancio con una torre campanaria. L’edificio è unito alla Casa dels Canonges, dove si trovano gli uffici del presidente catalano da un ponte sella Carrer del Bisbe del 1928, costruito sul modello del Ponte dei Sospiri a venezia.

Come arrivarci: Metropolitana L4 Jaume I. autobus 17, 19, 40, 45, 120.
Orari d’apertura: 23 aprile, sabato solo su appuntamento, la seconda e la quarta domenica del mese dalle 10:30 alle 13:30

Palau Güell

Il Palau Güell si trova nel centro di Barcellona, è il primo e più grande edificio di Gaudì e gli fu commissionato dal ricco industriale Eusebi Güell. Nonostante investisse in Gaudì, che comunque non aveva molta esperienza, mise a disposizione un badget illimitato. L’architetto dovette costruire un edificio molto grande in una strada molto stretta e per questo potè scegliere materiali di alta qualità. Gaudì, come in tutti gli altri edifici, disegnò i mobili, le luci, le vetrate colorate e molti altri accessori. Il palazzo fu terminato nel 1889, e non fu usato solo come abitazione del ricco industriale ma anche per organizzare meeting e per ospitare persone importanti. Da vedere assolutamente è il tetto con mosaici arabeschi realizzati dallo stesso Antoni Gaudì.

Come arrivarci: Metropolitana L3 Liceu; autobus 14, 59, 91, 120.
Orari d’apertura: dal 1 aprile al 30 settembre dalle 10:00 alle 20:00. dal 1 ottobre al 31 marzo dalle 10:00 alle 17:30.
Biglietto adulti: Euro 10,00
Sito ufficiale: http://palauguell.cat/

Casa Battló

Casa Battló, a differenza degli altri lavori  di Gaudì, è la ristrutturazione di un edificio preesistente e gli fu commissionato da Josep Battló sul prestigioso Passeig de Gracia. Con la sua incantevole facciata, i comignoli e il tetto dalle forme ispirate alla natura, appare ancora oggi originale e anticonvenzionale come quando fu terminata nel 1906. I comignoli sono il marchio distintivo di Gaudì, e questi sulla casa Battló sono raggruppati e decorati con motivi astratti. All’interno possiamo ammirare il salone principale dove un lato di questa stanza è costituito da finestre a vetri colorati che si affacciano su Passeig de Gracia. Il soffitto è modellato in una spirale e le porte e le finestre sono ondulate; la stanza con il camino, che era l’ufficio de Josep Batlló, ha appunto un camino a forma di fungo con piastrelle dai colori terrosi; la sala da pranzo, con le forme a bulbo sul soffitto, rappresentano la caduta di gocce d’acqua; le soffitte, con stretti archi che sostengono il tetto sono dipinti di bianco per dare la sensazione di trovarsi all’interno dello scheletro di un grande animale; da non perdere oltre ai comignoli vi è anche il dorso del drago, una delle più straordinarie innovazioni alla casa è questo tetto con ceramiche colorate.

Come arrivarci: Metropolitana L2, L3, L4 Passeig de gracia; autobus 7, 16, 17, 22, 24, 28.
Orari d’apertura: da lunedi a domenica dalle 9:00 alle 21:00. Guardate sul sito ufficiale le serate speciali.
Biglietto adulti: Euro 18,15
Sito ufficiale: http://www.casabatllo.es/

Illa de la Discòrdia

Illa de la discordia è il più famoso gruppo di edifici modernisti di Barcellona. E’ Stato soprannominato Illa de la Discordia per l’incredibile contrasto estetico che ne è conseguito. Le tre case più famose, sul Passeig de Gracia, furono rimodellate in stile modernista. Al n. 35 possiamo vedere Casa Lleó Morera, il cui pianterreno fu distrutto per creare un negozio nel 1943. La casa non è aperta  al pubblico ma se la porta è aperta si può vedere il soffitto; più in la troviamo Casa Amatller, la cui facciata è una miscela di stili: finestre moresche e gotiche in strutture di ferro, al piano terra c’è il negozio e il patio all’entrata ha colonne a spiale e una scala sormontata da un lucernario di vetro colorato. L’ultima casa è la Casa Battló di cui abbiamo parlato in precedenza.

Come arrivarci: Metropolitana L2, L3, L4 Passeig de gracia; autobus 7, 16, 17, 22, 24, 28.

Casa Milà – La Pedrera

Casa Milà o La Pedrera, è il più grande contributo dato da Antoni Gaudì all’architettura civile di Barcellona, è la sua ultima opera prima di dedicarsi alla Sagrada Familia. E’ stata costruita tra il 1906 e il 1910, venne ridicolarizzata dagli intellettuali della città. Gaudì progetto questo palazzo a 8 piani, attorno a due corti circolari. Include anche il primo parcheggio sotterraneo della città. I balconi sono in ferro battuto, sembrano alghe contro pareti simili a onde di pietra bianca. La famiglia Milà abitava in un appartamento al primo piano che adesso racchiude un arredamento modernista. Da non perdere il tetto, con camini dalle forme terrificanti e vengono chiamati spaventa-streghe.

Come arrivarci: Metropolitana L3 Diagonal; autobus 7, 16, 17, 22, 24, 28.
Orari d’apertura: da marzo ad ottobre tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00; da novembre a febbraio tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:30.
Biglietto adulti: Euro 14,00
Sito ufficiale: http://www.lapedreraeducacio.org/flash.htm

Sagrada Família

La Sagrada Familia è la chiesa più stravagante d’Europa, è il simbolo di una città che ama definirsi individualista. Ricca di simbolismi ispirati alla natura e di un’incredibile originalità, rappresenta la più grande opera di Gaudì. Nel 1883 all’artista gli fu affidato il compito di terminare i lavori di una cattedrale neogotica ma Gaudì modificò totalmente il progetto e la chiesa divenne l’opera più importante della sua vita. Visse sul posto per 14 anni, e alla sua morte fu sepolto nella cripta. Alla sua morte una delle torri, sulla facciata della natività, era stata completata; altre furono terminate dopo la Guerra civile. L’abside fu la prima parte della chiesa che Gaudì completò e le scale scendono nella cripta; all’interno possiamo ammirare la cripta, assolutamente da non perdere, dove è sepolto Gaudì; La Facciata della Passione che fu completata tra il 1986 e il 2000, rappresenta le sofferenze e la morte di Gesù e presenta sculture angolari e a tratti sinistre; la Facciata della Natività è ricca di decorazioni ed è stata terminata dopo la morte di Gaudì nel 1930. La decorazione della facciata ruota attorno a 3 portali dedicati alla Speranza, alla Fede e alla Carità.

Come arrivarci: Metropolitana L2 o L5 Sagrada Familia; autobus 19, 33, 34, 43, 44, 50, 51
Orari d’apertura: da ottobre a marzo dalle 9:00 alle 18:00; da aprile a settembre dalle 9:00 alle 20:00.
Biglietto adulti: Euro 13,00(esclusa audioguida) – Sagrada Familía + casa Museo Gaudì = Euro 16,50 (esclusa audioguida)
Sito ufficiale: http://www.sagradafamilia.cat

Cose Utili

Mappa della Metropolitana

Barcellona card – include:

  • Viaggi illimitati sui mezzi di trasporto di Barcellona, incluso il treno che va in aeroporto.
  • Sconti per l’entrate ai musei e gallerie
  • Sconti su specifici ristoranti
  • Guide turistiche e mappe della città

Per maggiori informazioni cliccate qui.

 

 

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>