Portogallo

Il Portogallo è situato nella parte più occidentale della penisola iberica, confina a nord con la Spagna; è bagnato a sud e a ovest dall’Oceano Atlantico.

Il Portogallo continentale forma un tutt’uno con la penisola iberica, l’ampia striscia costiera è infatti la continuazione del tavolato iberico, suddivisa in tanti altipiani minori digradanti verso l’oceano. Il rilievo portoghese si articola intorno a tre principali regioni montuose: il bacino del Douro (Duero), che si sviluppa tra le ultime propaggini del massiccio galiziano; la regione a nord-ovest del Tejo (Tago), nella quale un’infinità di serras continuano le cordigliere centrali fino al mare;  infine, i tavolati meridionali, appendici della Sierra Morena.

La conformazione del terreno determina corsi d’acqua irregolari e veloci, che sfociano nel mare con lunghi estuari. In Portogallo scorrono per il tratto finale del loro corso il Duero, il Tago e la Guadiana, che hanno origine in Spagna.

Feste e Tradizioni

Natale

Il Natale in Portogallo è molto sentito come in tutti i paesi latini. Le strade si cominciano ad addobbare già verso la fine di novembre e nelle case non possono mancare le luci e l’albero di Natale. A Lisbona ogni anno, viane addobbato un albero gigante nella Placa do Commercio.

La sera della Vigilia si usa riunirsi con i parenti e mangiare piatti molto particolari e costosi. Il piatto tradizionale che si mangia la Vigilia di Natale è la consoada, baccalà con i legumi. Di solito i portoghesi mangiano anche il merluzzo con verdure e patate bollite. Prima di mangiare però, i portoghesi, fanno bruciare un ceppo che dovrà ardere fino al giorno dell’Epifania, questo perchè si dice che bruciando, il ceppo tiene lontano gli spiriti cattivi. Dopo cena invece, si va in Chiesa, dove viene celebrata la Messa del Gallo, così chiamata perchè si dice che quando nacque Gesù il gallo cantò. Tornati dalla messa, si torna a casa e si mangiano dolci, noci torte ma soprattutto il Bolo Rei, dolce a forma di corona ripieno di frittelle e canditi. E non possono mancare i tipici biscotti azevias e i felhozes. Anche qui c’è la credenza di Babbo Natale, che qui si chiama Pai Natal, ma non è lui a portare i regali bensì il menino Jesus, Bambino Gesù. In Portogallo è tradizione anche fare il presepe.

 

Pasqua

La Pasqua in Portogallo è una festa molto sentita, qui infatti la festa religiosa è simbolo di unione della famiglia e della comunità in generale. Il giovedi santo vi è la processione, guidata da uomini scalzi, incappucciati e con lunghe tuniche chiamati “Farricocos“. Questa processione così particolare si può vedere nella città di Braga.

Nella Parte più a sud del Portogallo, incece, la Pasqua viene festeggiata con riti ed usanze che traggono le loro radici dalla Pasqua ebraica. Il sabato mattina tutti i pastori della regione, raggiungono insieme al loro gregge, il centro della città e aspettano la benedizione. La notte della vigilia le persono pregano e chiedono perdono dei loro peccati. Da non perdere assolutamente è il “Cortejo da Aleluia”, che si riversa in città dopo la messa, suonando campanacci e campanelli. I piatti tipici Pasquali portoghesi sono i manicaretti, mentre durante il pranzo si mangia il capretto arrosto e lo stufato d’agnello. Il dolce tipico di Pasqua sono le “Arrufadas“, oltre alle uova di cioccolato.

 

Il Fado

Il Fado è il canto popolare portoghese. Prodotto di un sentimento intimo, il fado, è ancora oggi la caretteristica più nobile e genuina della cultura portoghese. Ci sono persone che dividono il fado in due categorie: quello professionale e quello amatoriale. Il fado professionale viene cantato dalla gente che fa della propria voce la sua forma di vita; invece il fado amatoriale possiede altre caratteristiche, oltre ad avere questa natura nostalgica. Nelle case di fado amatoriale, che ultimamente sono molto frequentate, il fadista non è mai invitato..si invita lui stesso. Di solito il faudista è accompagnato dalla chitarra portoghese, dalla viola, dalla chitarra classica e dal basso portoghese. La parola Fado deriva dal latino “Fatum”, ossia destino, forse proprio perchè i testi parlano di saudade, lontananza e separazione.

La Saudade

La saudade, insieme al fado sono i due simboli del Portogallo. La saudade è un sentimento, uno stato d’animo che solo un portoghese può spiegare con precisione cosa significa. La parola tradotta dal latino significa solitudine, che comunque non evoca solo nostalgia ma anche la speranza e il futuro che verrà. Da sempre attori e poeti cercano di spiegare proprio questo sentimento, ormai associato alla musica e alla poesia.

 

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