Germania

La Germania occupa la parte mediana dell’Europa, che dalla zona settentrionale della catena alpina si estende fino al Mare del Nord e al Mar Baltico. Confina a nord con la Danimarca, a nord-est con la Polonia, a sud-est con la Repubblica Ceca, a sud con la Svizzera, a sud-ovest con la Francia, a ovest con il Belgio e con i Paesi Bassi.

Il territorio tedesco, dal mare alle Alpi, presenta una grandissima varietà di caratteri, che si esprimono, da nord a sud, in un esteso bassopiano, nei rilievi centrali antichi, nell’altopiano svevo-bavarese e in una fascia alpina. Il bassopiano settentrionale è una piccola porzione della pianura sarmatica che si estende dagli Urali all’Atlantico. L’aspetto appena ondulato della sezione a est dell’Elba si deve a ghiacciai quaternari della penisola scandinava. A ovest dello stesso fiume il territorio è assolutamente piatto, perchè non ha subìto l’influenza dell’ultima glaciazione. Verso sud, al bassopiano succede un’ampia fascia di catene montuose disposta irregolarmente dalla Francia ai territori tedeschi, alla Boemia e alla Polonia.

Le coste generalmente basse e al di sotto del livello del mare, sono particolarmente frastagliate: sul mare del Nord sono orlate di dune, che un tempo formavano un sicuro argine naturale a protezione di ricche praterie. Anche le coste del baltico, nello Jylland meridionale fino a Lubecca, oltre che basse e dunose, appaiono movimentate da insenature, fondi di antiche valli sommerse.

L’ampia area della Germania è quasi tutta ripartita tra i quattro bacini idrografici dell’Oder, dell’Elba, del Weser e del Reno.

Feste e Tradizioni

Natale – Weihnachten

In Germania i bambini cominciano a preparare il Natale 24 giorni prima, l’Avvento. Tutti i bambini ricevono il calendario dell’Avvento con 24 finestrelle: ne aprono una ogni sera per scoprire cosa ci è nascosto dentro. Nel giorno della Vigilia di Natale si apre l’ultima finestrella. In Germania si usa anche un altro tipo di calendario, formato da una ghirlanda di rami di abete con 24 scatolette appese. I bambini ogni sera ne aprono una per vedere che sorpresa contiene. La prima domenica di Avvento, i tedeschi adornano la casa di una corona fatta con rami di abete intrecciati a nastri rossi, sulla quale posano quattro candele. La domenica che precede il giorno di Natale si accende la quarta candela, e nel corso della Notte Santa viene addobbato l’albero di Natale. L’albero di Natale ha molta importanza per i tedeschi, lo mettono in tutte le case, nelle Chiese e sulle tombe. In alcune regioni è addirittura proibito appendere all’albero qualsiasi cosa: i regali vanno messi sotto. I bambini scrivono le letterine a Bambin Gesù con le loro richieste e per farle notare maggiormente cospargono uno strato di colla  sulla lettera e poi ci rovesciano sopra un pochino di zucchero, in modo che alla luce brillerà di più. Nel momento dei regali tutta la famiglia è riunita in salotto, guardano con impazienza la porta d’ingresso..all’improvviso appare una mano che lancia tanti pacchetti attraverso la porta socchiusa. Ognuno afferra il pacchetto leggendo il nome scritto, e se non è il suo lo scambia con altri. A pranzo si mangiano oca ripiena, carpa, salsicce e birra. Da non perdere sono anche i mercatini di Natale di cui la germania ne è la patria. I mercatini rappresentano una delle usanze più radicate e più amate del periodo prima di Natale. Non si tratta di occasioni solo per comprare regali o addobbi, ma anche di vere feste popolari.

Pasqua – Oster

La Pasqua in Germania ha mantenuto uno spiccato carattere pagano. In questo periodo i tedeschi decorano le proprie case: le finestre vengono decorate con disegni di coniglietti, uova e altri motivi pasquali. Nei vasi vengono messi dei rami che poi verranno decorati. La domenica di Pasqua i bambini vanno a cercare le uova che il “coniglietto” Pasquale ha nascosto o in giardino o in casa. Altra tradizione tipicamente tedesca, sono i fuochi di Pasqua, la cui usanza vive ancora nella Germania settentrionale. I fuochi devono essere accesi con mezzi naturali, ad esempio con la silice, strofinando due pezzi di legno o con una grande lente. Qualche volta i lumi delle Chiese vengono spenti per poi essere riaccesi con questo “fuoco sacro”. Le ceneri poi vengono sparse dai contadini nei campi per propiziare il buon raccolto. A pranzo si mangiano piatti a base di agnello.

 

Oktoberfest a Monaco

L’Oktoberfest è la festa popolare più famosa del mondo, non si può pensare alla Germania senza il loro amato Oktoberfest. Secondo la tradizione il sindaco di Monaco, il giorno dell’inaugurazione alle 12:00 stappa la prima botte di birra del nuovo anno con la famosa frase “O’ Zapft is!” ossia “Che la festa abbia inizio!“. Durante le due lunghe settimane la città diventa la capitale mondiale della birra. nella periferie di Monaco le antiche fabbriche allestiscono degli enormi tendoni per accogliere le migliaia di persone, che, sedute a grandi tavolate, gustano l’ottima cucina bavarese accompagnata dalle migliori birre del mondo. L’atmosfera che si crea è decisamente unica: gli stand sono adornati secondo lo stile tipico bavarese, le camerieri indossano i costumi tradizionali, ovunque ci sono balli, persone che cantano, l’allegria è la base dell’Oktoberfest.

 

 

 

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