Danimarca

La Danimarca, anche se geograficamente appare più come un’ appendice della pianura germanica, viene considerata come appartenente ai paesi scandinavi, ai quali è legata da stori, usi e costumi.

Il territorio è costituito da una parte peninsulare (regione settentrionale della penisola dello Jütland) e dall’arcipelago danese, composto da 500 isole.

Le coste occidentali sono circondate da dune sabbiose alte fino a 20 m, invece quelle orientali sono incise da profonde insenature che ricordano i fiordi norvegesi. Qui si trovano i maggiori porti della danimarca: Ålborg, Randers, Vejle. I fiumi sono brevi e di debole pendenza. Il maggiore è il Gudena e non supera i 150 km di lunghezza.

Feste e tradizioni danesi

Natale

I bambini danesi dal 1 al 24 dicembre aprono una finestrella del loro calendario dell’Avvento, trovandovi un regalo che può essere cioccolato o un giochino. Il Natale in animarca viene festeggiato la sera del 24 dicembre, con la cena natalizia per tutta la famiglia, e dopo si scartano dopo tanta attesa i regali. I regali vengono posti sotto l’albero di natale, la famiglia gira intorno ad esso tenendosi per mano cantando canzoni natalizie. L’albero danese tradizionale viene addobato con candele di cera, cuori di carta, cestini di cioccolato e stelline di carta. Il 25 dicembre c’è il pranzo di Natale presso amici o parenti, viene servito un buffet che spesso contiene il cibo rimanente della sera prima. Il 26 dicembre si organizza un altro incontro per ricambiare l’ospitalità. Una volta l’anno la Danimarca viene invasa dai Nisser, che sono dei piccoli folletti e li potete vedere in qualsiasi posto.

Pasqua

I danesi festeggiano la Pasqua gia all’inizio della primavera. Una tradizione Pasquale danese è quella dell’Albero di Pasqua, che viene realizzato tagliando dei rami e dei cespugli intorno al proprio giardino e viene addobato con ornamenti tipici della Pasqua. Un’altra tradizione è quella del coniglio pasquale, dove secondo la tradizione, la notte della vigilia di Pasqua porta le uova di cioccolato ai bambini, nascondendole in casa e nel giardino. In Danimarca proprio in occasione di questa festa, nei negozi potete trovare la Påskebryg ovvero la birra di Pasqua. Un’altra usanza molto particolare è quella di scrivere un gækkebrev a un familiare oppure ad un amico. Sono dei poemetti senza firma dell’autore che deve essere indovinato da chi riceve il poemetto. Se il destinatario non ha indovinato chi l’ha scritto gli deve regalare un Uovo di Pasqua. Le case vengono addobate da Narcisi, fiori gialli, che vengono chiamati i fiori di Pasqua.

Solstizio d’estate

La vigilia della festa del solstizio d’estate, celebrata in tutti i paesi scandinavi comincia il 20 giugno e termina il 26, in aggiunta alle feste tradizionali del 24 giugno, festa di San Giovanni. La vigilia del solstizio d’estate è un giorno sacro per gli scandinavi, è il giorno dell’anno con più luce e quindi la notte dura di meno. I festeggiamenti si tengono all’aperto, con grandi pranzi in cui si mangiano piatti tipici come le aringhe con la panna acida, il pesce, le cipolle e altre pietanze e ovviamente non può mancare la birra. Durante la festa di San Giovanni vi sono danze e giochi. Una tradizione di questo giorno è di fare il falò, acceso per significare la sconfitta delle tenebre e per celebrare la notte più corta dell’anno. Anche la danza attorno all’albero di maggio è una tradizione dei paesi scandinavi, l’albero è simbolo di fertilità.

 

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