Bruxelles

 

 

 

 

 

 

 

 

Bruxelles è una bellissima città, molte persone la considerano una città dove ci sono solo le istituzioni europee mentre invece Bruxelles è una splendida e non ha niente da invidiare alle altre grandi metropoli, anzi. E’ una cittadina accogliente, con persone cordiali e molto disponibili. Bruxelles è la seconda città più verde d’Europa dopo Vienna, ci sono numerosi parchi e giardini che invogliano a fare lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta, che qui non è solo un mezzo di trasporto ecologico ma un vero e proprio stile di vita. Gli stili architettonici in città variano da cattedrali e chiese gotiche alle facciate classiche del Palais des Nations, il Palais Royal al meraviglioso stile  Liberty e infine gli edifici moderni dell’Unione europea e delle grandi multinazionali. Bruxelles è anche la città dei mercati, come il mercato delle pulci, il mercato degli uccelli, dei fiori e il mercato dell’antiquario. Per i buongustai vi sono molti ristoranti, le brasserie del centro. I più golosi non possono non assaggiare la buonissima cioccolata belga e i gauffre o “waffles“.

Da vedere

Grand Place

La Grand-Place, considerata una delle piazze più belle d’Europa, è il cuore geografico,storico e culturale della città, nonchè la prima meta per molti turisti che visitano Bruxelles. La piazza rimane il centro dell’attività cittadina dopo oltre 4 secoli dalla sua nascita e costituisce uno straordinario esempio di architettura seicentesca belga. Nell’area della piazza si cominciarono ad allestire mercati all’aperto già nel XI secolo, ma fu nel XV secolo che la piazza cominciò a prendere forma: furono costruiti l’Hotel de Ville e alcune sedi di corporazioni. Nel 1695, le cannonate dei francesi distrussero tutto risparmiando solo le facciate del municipio. La ricostruzione che ne seguì fu condotta secondo regole urbanistiche precise, alle quali si deve oggi l’armonia barocca fiamminga della piazza. Delle Grand-Place ne fa parte anche la Maison du Roi che fu costruita nel 1536 ma ridisegnata nel 1873. Era l’antica residenza dei monarchi spagnoli, ospita oggi il musée de Ville, nel quale sono esposti quadri e arazzi del XVI secolo, nonchè i molti piccoli completi di Manneken Pis.

Musée de Ville

Come arrivarci: Pre-metro  Bourse; metropolitana linea 1 o 5 Gare Centrale; Tram 3,4,31,32,33.
Orari d’apertura: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 17:00. Ogni giovedi fino alle 20:00.
Biglietto adulti: Euro 4,00
Sito ufficiale: http://www.brussels.be/artdet.cfm/4202

Hôtel de Ville

Gia alla fine del XIII secolo c’era l’intento di costruire un palazzo comunale che riflettesse la crescita di Bruxelles come importante centro del commercio in Europa. La costruzione cominciò nel 1401 ma il palazzo fu completato solo nel 1455, caratterizzandosi come il più elegante edificio pubblico del Paese. Jacques van Thienen disegnò l’ala sinistra e il campanile, ponendo numerose colonne decorate, sculture, torrette e arcate. Nel 1449 la torre e la guglia furono iniziate da Jan van Ruysbroeck, e contribuirono a consolidarne il prestigio. Nel 1995, la statua di San Michele, patrono della città, è stata restaurata e nel 1997 è stata posta sopra la torre. All’interno possiamo ammirare la Sala degli Aldermen, è utilizzata ancora oggi per gli incontri dei consiglieri e del sindaco, questa stanza contiene una serie di arazzi del XVIII secolo e illustrano la storia di re Clodoveo, la Sala delle Conferenze – Sala del consiglio con le sue pareti ornate da arazzi e specchi dorati, la Sala per i matrimoni in stile neogotico, decorata con travi intarsiate.

Come arrivarci: Pre-metro Bourse; metropolitana linea 1 o 5 Gare Centrale; Tram 3,4,31,32,33.
Orari d’apertura: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 17:00.
Biglietto adulti: Euro 5,00
Sito ufficiale:http://www.brussels.be/artdet.cfm?id=4292

Manneken Pis

Una piccola statua di un bambino ,alta solo 61 cm, ritratto nell’atto di urinare dentro una piccola fontana, è segno distintivo della città come la Fontana di Trevi lo è per Roma, o i leoni di Trafalgar Square lo sono di Londra. La piccola statua è stata vittima di vari furti. Un violento atto vandalico nel 1965 l’ha divisa in due, lasciando sul posto solo le caviglie e i piedi. Nel 1698, il governante dei Paesi bassi, Massimiliano Emanuele, portò in dono alla città un cappottino di lana blu per la statua. Questa tradizione continua ancora oggi, i capi di stato in visita donano i rispettivi costumi nazionali in miniatura. Il ragazzino ora ha più di 800 abiti, che sono ospitatial Musée de la Ville de Bruxelles. Mini abiti da samurai, Babbo Natale ed Elvis fanno parte della collezione.

Come arrivarci: Pre-metro fermata Bourse; metropolitana linea 1 o 5 Gare Centrale; Tram 3,4,31,32,33.

Eglise St-Nicolas

Questa magnifica chiesa risale al XII secolo e fu costruita con un mercato annesso, ma, come è accaduto per molti edifici della Città Bassa, fu danneggiata dai bombardamenti francesi del 1695. Una palla di cannone finì contro un pilastro interno e il campanile crollò nel 1714. Ci furono molti progetti di estauro ma non ne andò in porto nessuno fino al 1956, quando sulla parte ovest dell’edificio fu costruita una nuova facciata in stile gotico. La chiesa è dedicata a San Nicola, patrono dei commercianti. All’interno possiamo vedere il coro del 1381, la cappella, e le notevoli opere di Bernard van Orley e Pieter Paul Rubens.

Come arrivarci: Pre-metro fermata Bourse; metropolitana linea 1  o 5 De Brouckere; Tram 3,4,31,32,33.
Orari d’apertura: dal lun al ven dalle 8:00 alle 18:00, sab dalle 9:00 alle 18:00, dom e festivi dalle 9:00 alle 19:30.

Museo del fumetto belga

Affettuosamente conosciuto come cébébédé, il Museo del Fumetto rende omaggio alla passione belga per i fumetti, o bandes dessinées, e a molti fumettisti di fama mondiale provenienti dal belgio e dall’estero. organizzata su tre livelli, la collezione si trova presso l’edificio Art Nouveau disegnato da Horta (costruito tra il 1903 e il 1906, era stato costruito come deposito di tessuti). Una delle più popolari mostre permanenti è una panoramica sui grandi eroi dei fumetti, da Tintin ai Puffi, entrambi di origine belga. Altre sezioni mostrano le diverse fasi della creazione del fumetto, dallo schizzo originale a matita fino alla pubblicazione finale. Il museo ospita regolarmente importanti esposizioni, dispone di 6000 tavole originali. All’interno vi è il set a grandezza naturale, sono set ispirati a famose scene del mondo dei fumetti, sono allestiti per la gioia dei bambini, la sala della luce, Victor Horta progetto uno spazio con vetrate colorate e decori in ferro battuto e la biblioteca dei fumetti, un entro di studio sia per studenti d’arte sia per appassionati di ogni età.

Come arrivarci:metropolitana linea 1 o 5 De Brouckere, linea 2 0 6 Rogier o Botanique; Tram 3,4,31,32,33,92,94.
Orari d’apertura: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00. Chiuso il lunedi.
Biglietto adulti: Euro 8,00
Sito ufficiale:http://www.comicscenter.net/en/home

Quartier Royal

Il Quartier Royal fu in passato la residenza della nobiltà e dei governanti di Bruxelles, scelto grazie alla qualità della sua aria, migliore rispetto a quella della Città Bassa. Sull’area, conosciuta un tempo come Collina Coudenberg, sorgeva il cinquecentesco Palazzo Coudenberg, sede dei duchi di Brabante e dei signori rinascimentali. Nel 1731 la residenza fu distrutta da un incendio in sole 6 ore. Fu ricostruita nel XVIII e XIX secolo e quattro palazzi e parte del parco furono progettati in stile neoclassico per volere di Carlo di Lorena. Oggi l’elegante Quartier Royal comprende alcuni dei più begli edifici settecenteshi d’Europa nella cornice dei viali e delle fontane del Parc de Bruxelles, che occupa gli antichi terreni di caccia di Brabante. Nel Quartiere Reale possiamo ammirare l’Eglise St-Jacques-sur- Coudenberg,la Place Royal,il Palais Royal, il Palais de la Nation e il Palais des Académies.

Palais Royal

Il Palais Royal è il più importante dei palazzi che sorgono attorno al Parc de Bruxelles. Residenza ufficiale della monarchia belga, il palazzo fu iniziato negli anni ’20 dell’ottocento sul sito dell’antico Palazzo Coudenberg. I lavori continuarono sotto Leopoldo II (1865-1909), quando fu completata gran parte della struttura esterna. Nel XX secolo il palazzo fu sottoposto a migliorie all’interno e a restauri delle parti antiche. All’interno possiamo vedere la Stanza del trono, è una delle stanze di ricevimento originali della città, è decorata con grandi colonne ornamentali, candelabri e candelieri, la Piccola stanza bianca, dove ci sono una serie di ritratti reali ottocenteschi, la stanza è dorata rica di candelieri e mobili del settecento in stile rococò,la Sala degli specchi, è famosa per gli effetti illusori che ricordano quelli della Galleria degli specchi di Versailles.

Come arrivarci:metropolitana linea 1 o 5 Parc, linea 2 0 6 Trone; Tram 92,94.
Orari d’apertura: da luglio a settembre da martedì a domenica dalle 10:30 alle 17:00.

Musée des Instruments de Musique

L’edificio è noto come Old England, era un tempo un grande magazzino, è un notevole esempio di Art Nouveau, situato nei pressi di Place Royale. La facciata è in vetro e ferro battuto, sul tetto c’è un gazebo a cupola, e su un fianco spunta una torretta. Solo negli anni ’90 a Bruxelles si è cominciato a catalogare gli edifici di interesse artistico. L’edificio è la nuova sede del Musée des Instruments de Musique, trasferito dal Sablon. La società Old England, dal canto suo,  va ancora a gonfie vele e ha i suoi negozi al n. 419 dell’elegante Avenue Loise. La raccolta del museo ebbe inizio nel  XIX secolo, quando lo Stato acquistò  80 strumenti musicali antichi ed esotici. Nel 1876 raddoppiò grazie al lascito di Leopoldo II, che donò al museo 97 strumenti musicali indiani. Oggi la collezione include  più di 6000 pezzi dal Medioevo ai giorni nostri. Tra le maggiori attrazioni troviamo i prototipi creati da Adolphe Sax, il belga inventore del sassofono, minuscoli violini molto usati dai musicisti di strada. Grazzie a cuffie a infrarossi, si può scoprire il suono di ogni strumento.

Come arrivarci: metropolitana linea 1 o 5 Gare Centrale o Parc; Tram 92,94.
Orari d’apertura: da martedì a venerdi dalle 9:30 alle 17:00 sabato e domenica dalle 10:00 alle 17:00 Chiuso il lunedi.
Biglietto adulti: Euro 5,00
Sito ufficiale: http://www.mim.be/en

Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique

Ufficialmente noti come Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique, Musée d’art ancien, Musée d’art moderne e Musée Magritte, sono i più importanti musei d’arte di Bruxelles. Gli edifici ospitano le mostre divise in due epoche, Ancien (XV- XVII) e Moderne (XIX secolo – oggi). Racchiudono la più ricca collezione al mondo delle opere del surrealista belga René Magritte.

Musée d’Art Ancien

Il Musée d’art ancien, in un edificio neoclassico, è la più grande delle sezioni museali e risale al XVIII secolo; a quel tempo aveva solo pochi oggetti lasciati dall’esercito repubblicano francese. La piccola collezione crebbe e la presente galleria aprì nel 1887. Il Musée d’art ancien è noto per la più ricercata collezione d’arte fiamminga al mondo. Nelle prime stanze possiamo ammirare i lavori della nota scuola dei Primitivi fiamminghi. Come era abitudine nel Medioevo, i dipinti sono soprattutto di carattere religioso e ritraggono scene bibliche e di vita dei santi. Molte opere rappresentano atti di terribili torture, martirio e violenza, a cui assistono impassibili alcuni eleganti passanti. All’interno non possiamo perderci la famosissima collezione di dipinti dell’artista barocco Pieter Paul Rubens, dove sono rappresentate sia scene religiose ma anche grandiosi ritratti come quello Hélèn Fourment, la sua giovane moglie.

Come arrivarci: metropolitana linea 1 o 5 Gare Centrale o Parc; Tram 92,94.
Orari d’apertura: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 17:00. Chiuso il lunedi e festivi.
Biglietto adulti: da Euro 8,00*
Sito ufficiale: http://www.fine-arts-museum.be/

Musée d’Art Moderne e Musée Magritte

Il Musée d’Art moderne è collocato in un’unica sede: otto livelli dell’edificio sono sottoterra, ma una buona illuminazione consente di ammirare le opere utilizzando la luce del giorno che filtra dalla Place du musée. I tre livelli superiori ospitano mostre temporanee. La collezione d’arte è varia e include opere di molti artisti famosi del XX secolo. Sin dall’apertura del Musée Magritte, nel giugno 2009, il Musée d’art moderne ha visto molti cambiamenti; alcuni lavori continuano ancora oggi. All’interno troviamo i paesaggi di Hippolyte Boulenger , il luminismo di Claus, vi è un’eccellente collezione di arte simbolista e molte altre opere. L’rte di René Magritte (1898 – 1967), ha raggiunto la sua popolarità tra il pubblico negli anni ’60. La collezione nel museo inizio nel 1953. Magritte era figlio di un ricco mercante, entrò all’Academie des Beaux-Arts di Bruxelles nel 1916. Lavorò come designer di poster e pubblicità per arrivare a creare opere che colpiscono visivamente. Molti dei dipinti più noti dell’artista sono esposti qui in una collezione di 200 opere con l’Empire de Lumierès e la Voleuse.

Come arrivarci: metropolitana linea 1 o 5 Gare Centrale o Parc; Tram 92,94.
Orari d’apertura: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 17:00. Chiuso il lunedi e festivi.
Biglietto adulti: da Euro 8,00*
Sito ufficiale: http://www.fine-arts-museum.be/

*: Musée d’art ancien + Musée Magritte Euro 13.00 – Musée d’art moderne + Musée Magritte Euro 13.00

Cathédrale Sts Michel et Gudule

La Cattedrale di San Michel e Gudule è la più importante del Belgio, anche se ha raggiunto lo status di cattedrale solo nel 1962. E’ il più fine esempio rimasto di Gotico di Brabante. La costruzione della chiesa iniziò nel 1225, sotto Enrico I, duca di Brabante, e si rinviò per oltre 300 anni. Per Volere di Carlo V nel XVI secolo furono aggiunte le torri gemelle della facciata. La chiesa è stata edificata in pietra calcarea. Possiamo vedere all’interno la splendida vetrata del Giudizio Universale che fronteggia l’altare principale, Sainte Gudule, le sue ceneri furono disperse nel vento dai protestanti nel 1579, e da ciò prese vita un culto della santa che sopravvive ancora oggi, il pulpito barocco in legno intarsiato è opera dello scultore di Anversa Henri-François Verbruggen, fu disegnato nel 1699 e la Statua di San Michele, simbolo della cattedrale e della città. L’arcangelo è rappresentato mentre uccide un drago, proteggendo la città.

Come arrivarci: metropolitana linea 1 o 5 Gare Centrale o Parc; Tram 92,94.
Orari d’apertura: da lunedi a venerdi dalle 7:00 alle 18:00 – sabato dalle 8:30 alle 18:00 (le visite solo fino alle 15:30) – domenica dalle 8:30 alle 18:00 ( le visite cominciano dalle 14:00).
Sito ufficiale: http://www.cathedralestmichel.be/

Atonium

L’atonium è stato costruito per l’esposizione universale del 1958, è il simbolo di Bruxelles. La struttura ad atomo di ferro ingrandito 165 miliardi di volte, progettata da André Waterkeyn. Le nove sfere dell’atomo misurano 18 metri di diametro e sono collegate tra loro da ascensori. All’interno vi sono sale per esposizioni permanenti dedicate all’esposizione del ’58, 3 livelli sono dedicati alle esposizioni temporanee. Vi è  un elegante ristorante in cima alla struttura per godere del meraviglioso panorama. Di notte le 9 sfere si illuminano con i 2970 led.

Come arrivarci: metropolitana linea 6 Heysel; Tram 51.
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00.
Biglietto adulti: da Euro 11.00*
Sito ufficiale: http://atomium.be/

Mini-Europe

La mini-Europe si trova in un bellissimo parco, vi sono una raccolta di oltre 300 ricostruzioni in miniatura dei più importanti monumenti d’Europa. Possiamo ammirare l’Acropoli di Atene, il Parlamento di Londra, la Porta di Brandeburgo, la Torre di Pisa, l’Atonium e ovviamente la Grand-Place e tanti altri.

 

Come arrivarci: metropolitana linea 6 Heysel; Tram 7, 51.
Orari d’apertura: dal 17/3 al 30/6 dalle 9:30 alle 18:00 – dal 1/7 al 31/8 dalle 9:30 alle 20:00 – dal 1/9 al 30/9 dalle 9:30 alle 18:00 – dal 1/10 al 6/1 dalle 10:00 alle 18:00 – il 24,31/12 dalle 10:00 alle 17:00.
Biglietto adulti: da Euro 13.80*
Sito ufficiale: http://www.minieurope.be/

*: Mini-Europe + Atonium Euro 23.10

Cose utili

Mappa della metropolitana

Bruxelles card – include:

  • Entrata gratuitaai musei più importanti della città;
  • Accesso libero sui trasporti;
  • 25% di sconto sull’entrata all’atonium
  • riduzioni nei ristorantio bar;
  • Sconti nei negozi specifici;

Per maggiori informazioni cliccate qui

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One Response
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