Belgio

Il Belgio, stato dell’Europa occidentale, confina a nord e a nord-est con i Paesi Bassi, a est con la Germania e il Lussemburgo, a sud e a ovest con la Francia ed è bagnato a nord-ovest dal Mare del Nord.

Il Belgio, posto tra l’Altopiano delle Ardenne e il Mare del Nord, è divisibile da un punto di vista morfologico, in tre sezioni ben distinte: Alto, Medio e Basso Belgio. A sud l’Alto Belgio comprende l’altopiano delle Ardenne. Questa regione si presenta alquanto ondulata, incisa da profonde vallate. Al centro il Medio Belgio, che segna il passaggio dai rilievi alla pianura, presenta un’altitudine media di circa 100-200m: le forme del terreno si fanno sempre più dolci e le vallate più aperte. La regione è attraversata dal solco della Sambre e della Mosa. A nord il Basso Belgio, dove le colline si esauriscono nella grande pianura delle Fiandre, che occupa il resto del paese fino al mare presenta un paesaggio, tipico di questo litorale, con vistose formazioni di dune. Al tempo era una regione paludosa, è stata bonificata dall’uomo, che vi ha regolarizzato il sistema idrografico e ha sottratto al mare terreni divenuti coltivabili.

Il Belgio è attraversato da numerosi fiumi ricchi di acque, i più importanti sono la Mosa, che percorre l’altopiano delle Ardenne, e la Schelda che, proveniente dalla Francia, solca la pianura delle Fiandre.

Feste e tradizioni

Natale

Il Natale in Belgio è ricco di tradizioni e usanze, dal Village de Noel a Liegi, ai mercatini di Natale e ai presepi sparsi in tutti i borghi. Una tra le tradizioni più importanti è sicuramente quella delle decorazioni dei famosi mercatini di Natale che durano fino al 6 gennaio. Due sono i personaggi celebrati nel Natale belga, San Nicola e Pere Noel (Babbo Natale).

San Nicola, visita per ben 2 volte i bambini che abitano in Vallonia. Li visita per la prima volta il 4 dicembre, va alla ricerca dei bambini che sono stati buoni, e li distingue da quelli che non lo sono stati. La seconda volta li visita il 6 dicembre, e qui San Nicola premia i bambini buoni con dei regali, e ai bambini non buoni gli da dei ramoscelli, che in genere lascia o nelle scarpe o sulla porta d’ingresso.

Pere Noel, invece, visita i bambini di cultura e tradizione francese. La sua visita è sempre accompagnata da Pere Fouettard. Pere Noel (Babbo Natale) da i regali ai bambini buoni e invece Pere Fouettard li da ai bambini meno buoni.Le celebrazioni per San Nicola sono osservate anche con funzioni religiose e il ritrovo in famiglia con grandi banchetti e dolci tradizionali.

Nella regione delle Fiandre, i festeggiamenti prevedono sia le celebrazioni di San Nicola (che tuttavia non viene relazionato al Santo Natale) e il Natale cristiano. Alla vigilia del Natale belga il paese festeggia l’avvento con tradizioni tipiche regionali.

Il Natale viene festeggiato la notte del 24 dicembre. In questo giorno vengono offerti i regali, mentre il 25 dicembre è la giornata dedicata alle visite dei parenti.

Ommegang

In origine, l’Ommegang fu creato per commemorare il trasferimento a Bruxelles della miracola statua di Notre- Dame sur la Branche, che in quel tempo era venerata nella cattedrale d’Anversa. Poi la processione perse, poco alla volta il suo carattere religiso, ed ora è diventato uno dei più grandi spettacoli in Belgio. Si svolge in onore di Carlo V e della sua corte nel XVI sec. con costumi d’epoca, carri e sbandieratori. L’Ommegang ha luogo il 1° e 3 luglio alle 21:00. ll corteo si forma al Sablon alle 20:50 e si dirige verso la Grand-Place.

Plantation du Meiboom

Il 9 agosto a Brexelles, vi è una festa tradizionale che risale al 1213. Centinaia di persone in costume sfilano attraverso la Città Bassa fino alla Grand-Place, dove viene piantato un palo della cuccagna in onore dell’estate.

Tapis des Fleurs

Ogni 2 anni a Bruxelles, vi è una manifestazione colorata, che rende omaggio all’industria dei fiori di Bruxelles. La Grand-Place viene ricoperta da milioni di fiori freschi le cui composizioni rievocano scene storiche. Questo magnifico tappeto di fiori è ampio 2000mq.

Festa Nazionale del Belgio

Il 21 luglio si festeggia la Dichiarazione d’Indipendenza del 1831 e viene ricordata ogni anno con una sfarzosa parata militare, seguita da uno spettacolo di fuochi d’artificio che si svolge nel Parc de Bruxelles.

Pasqua

In Belgio è tradizione fare le uova sode e colorarle con tè, caffè o succo di barbabietola. Se si tratta di uova di zucchero o di cioccolato, i bambini vanno a cercarle nei giardini, e di solito le scoprono dietro i cespugli sotto la “gallina di Pasqua”, anch’essa naturalmente di cioccolato.

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