Salisburgo

Qui ogni via, ogni piazza sembra essere stata concepita per essere una scena teatrale. Salisburgo è immersa per intero nell’arte e nella bellezza“. Così scriveva nel suo diario Max Reinhardt, il celebre regista e direttore teatrale austriaco che nel 1920 avrebbe organizzato il primo festival musicale di Salisburgo.Questa città è la piccola capitale della musica anche perchè è  la città dove nel 1756 nacque Mozart. La città è indubbiamente incantevole, e il fascino le deriva dalla sintesi armoniosa tra arte e natura. Quest’ultima è rappresentata dal fiume (Salzach), dalla rocca sulla quale sorge un’antica fortezza, dalle vicine foreste, dalle montagne che fungono da sfondo. Salz, in tedesco, significa sale. E sono appunto le miniere di sale ad aver assicurato, in epoca lontana, la prosperità del salisburghese e della città dei Principi-Vescovi.Quanto ai monumenti e all’assetto urbano , sono principalmente opera dei Principi-Vescovi che in un arco di oltre un millennio hanno dotato la città di dimore gotiche, di palazzi rinascimentali, di chiese e fontane barocche.

Da vedere

Fortezza Hohensalzburg

La Fortezza Hohensalzburg domina sulla città di Salisburgoè situata sulla collina di Festungsberg ad un centinaio di metri sopra il livello del fiume Salzach. E’ la piu grande Fortezza medievale d’Europa, ma è anche la meglio conservata. Non si può venire a Salisburgo e non vedere questo splendido e imponente castello. Custodisce attrazioni come le camere dei Principi, la Torre Reckturm, da cui si gode la vista sulla città a 360°. Vi aspettano anche la cappella inferiore con le proiezioni ed il Museo della fortezza, la camera delle torture, e il teatro delle marionette.

Come arrivarci: La stazione a valle della funicolare della fortezza si raggiunge attraverso il centro storico. La funicolare parte ogni 10 minuti e vi conduce in solo un minuto in alto sul monte della fortezza, oppure a piedi.
Orari d’apertura: da gennaio ad aprile e da ottobre a dicembre dalle 9:30 alle 17.00 – da maggio a settembre dalle 9:00 alle 19:00 – weekend dell’Avvento e Pasqua dalle 9:00 alle 18:00.
Biglietto adulti:  Festugscard* con funicolare adulti Euro 11,00. Festugscard* con sentiero adulti Euro 7,80.
Sito ufficiale: http://www.salzburg-burgen.at/it/

*:La Festungscard comprende: visita guidata con audioguida in nove lingue, visita delle stanze dei principi, Museo della fortezza, Museo del Reggimento Rainer, Museo delle Marionette, mostra fotografica, cappella inferiore romanica, salita e discesa con la funicolare della fortezza.

Castello di Hellbrunn

Il Castello di Helbrunn fu costruito nel 1612 dall’architetto del Duomo di Salisburgo Santino Solari. Il Principe-Arcivescovo salisburghese Markus Sittikus von Hohenems affidò appunto questo incarico all’architetto Solari, appassionato di arte e della cultura italiana, di costruirgli una residenza di campagna che non avesse nulla da invidiare agli edifici dell’Italia rinascimentale. Il castello fungeva in poche occasioni da residenza arcivescovile. Principalmente veniva usato per importanti celebrazioni, dalla danza al teatro, dalle manifestazioni ai diversi eventi. Sul monte di Hellbrunn si trova anche il cosiddetto “Monatsschlössl”, un piccolo castello, si dice che l’Arcivescovo l’abbia fatto costruire per la sua amante. Il Castello di Hellbrunn è famoso soprattutto per i suoi giochi d’acqua, vi sono grotte, giochi d’acqua e fontane che spruzzano acqua da tutte le parti, questa area verde è ideale per picnic e lunghe passeggiate.

Orari d’apertura: aprile, ottobre e novembre dalle 9:00 alle 16:30 – maggio, giugno e settembre dalle 9:00 alle 17:30 – luglio e agosto dalle 9:00 alle 21:00.
Biglietto adulti: Euro 9,50
Sito ufficiale: http://www.hellbrunn.at/en/

Il Duomo di Salisburgo

Il Duomo di Salisburgo ha origini molto antiche. Il primo edificio risale addirittura al 767, la fece costruire l’arcivescovo Virgilio. Nel 1167 venne distrutto dai seguaci di Barbarossa. Dieci anni dopo fu ricostruito sotto l’arcivescovo Konrad III e divenne il Duomo romanico piu bello e imponente al nord delle alpi. Nel 1598, 400 anni più tardi fu distrutto di nuovo da un incendio e l’arcivescovo Wolf Dietrich colse l’occasione per far demolire l’edificio danneggiato e farne costruire uno nuovo in base ai suoi progetti personali. I cittadini erano molto contrariate a questo atteggiamento irrispettoso dell’arcivescovo, poichè la demolizione del Duomo significava perdere sculture pregiate e lapidi degli arcivescovi. Wolf Dietrich fece spianare anche il cimitero e fece buttare le ossa dei morti sulle macerie e a quel punto i Salisburghesi si schierarono definitivamente contro il loro imperatore. Suo nipote e successore Markus Sittikus von Hohenems lo fece imprigionare nella Fortezza di Hohensalzburg, ponendo così fine ai numerosi ed ambiziosi progetti di Wolf Dietrich. L´architetto Santino Solari ricevette l’incarico per la ricostruzione del duomo di Salisburgo, che ne fece il primo edificio sacro di inizio barocco a nord delle Alpi. L´arcivescovo Paris Lodron inaugurò il duomo di Salisburgo il 25 settembre del 1628. Nel 1944 una bomba aerea distrusse la cupola ed una parte dell’altaree solo nel 1959 vennero compiuti i restauri ed il duomo venne nuovamente consacrato con il suo consueto aspetto magnifico. All’interno del Duomo possiamo ammirare la fonte battisimale in cui fu battezzato Mozart, l’organo circondato da angioletti. Qui vi suonò Mozart, perchè il padre era impiegato come capobanda del Duomo dall’arcivescovo e sempre qui Mozart compose delle opere sacre per salisburgo. Il duomo di Salisburgo si trasforma ogni anno in un palcoscenico per la recita di “Jedermann“ ma anche per ospitare i canti d´avvento durante il periodo natalizio o per il famosissimo mercatino di Natale.

La casa natale di Mozart

La casa in cui nacque Mozart si trova nella Getreidegasse, nel cuore della città.Leopold Mozart e sua moglie Anna Maria Walburga, andarono ad abitare in un appartamento al terzo piano nel 1747. Qui la famiglia visse per 26 anni. Mozart nacque il 27 gennaio del 1756. Lui, sua sorella e i suoi genitori vissero qui fino al 1773. L´appartamento consiste di una cucina, un piccolo bagno, salotto, camera da letto ed uno studio.Possiamo ammirare il violino con il quale suonava Mozart, il clavicordo, documenti ufficiali, lettere e ritratti.

Orari d’apertura: Ogni giorno dalle 9:00 alle 17:30 – luglio e agosto dalle 9:00 alle 20:00
Biglietto adulti: Euro 7,00*
Sito ufficiale: http://www.mozarteum.at/

L’abitazione di Mozart

Nel 1773, la famiglia Mozart traslocò in un’abitazione più spaziosa di otto stanze, affacciata sull’odierna piazza del mercato (Makartplatz). Il grande appartamento offrì abbastanza spazio per fare musica ed incontrare amici. La casa d’abitazione di Mozart, detta anche “Casa del maestro di ballo“, viene citata per la prima volta nei documenti nel 1617 ed era costituita da due edifici fino al 1685. Dal 1711 in poi venne usata per impartire lezioni di ballo ai nobili. Compose in questa casa “re pastore” K. 208 ed iniziò “La finta giardiniera” K. 196 così come “Idomeneo” K. 366. Il proprietario della casa, Franz Gottlieb Speckner, fu uno dei testimoni di nozze dei genitori di Wolfgang Amadeus Mozart nel 1747. Nel 1767 Franz Karl Gottlieb Speckner morì a 62 anni e lasciò la casa in eredità alla sua cugina Maria Anna Raab, che entrò nella letteratura mozartiana con il nome di “Tanzmeister-Mitzerl”. La signora Raab smise di organizzare dei balli e incominciò ad affittare i locali a matrimoni ed altre celebrazioni. Il padre Leopold visse in questa abitazione solo, dopo che Wolfgang Amadeus Mozart lasciò Salisburgo, sua moglie morì nel 1778 a Parigi. Dopo la morte di Leopold nel 1787, la casa ebbe diversi proprietari. Nel 1944 la casa fu distrutta da una bomba aerea. Dal 1955 la casa è di proprietà della Fondazione Internazionale del Mozarteum, che nel 1966 la aprì come museo.

Orari d’apertura: Ogni giorno dalle 9:00 alle 17:30 – luglio e agosto dalle 9:00 alle 20:00
Biglietto adulti: Euro 7,00*
Sito ufficiale: http://www.mozarteum.at/

*:Biglietto cumulativo: Casa di Mozart e Casa Natale Adulti € 12,00.

Museo di Salisburgo

Il Museo di Salisburgo si trova nella Mozartplatz. Una volta era conosciuto come il Museo Salisburghese Carolino Augusteum, dal 2007 invece si presenta con un concetto completamente nuovo nella sontuosa Nuova Residenza. Prendendo le mosse dalla convinzione che un museo moderno debba fondere aspetti didattici e di intrattenimento, il Museo di Salisburgo presenta la storia, l’arte e la cultura della regione con una combinazione molto avvincente di oggetti d’arte pregiati e installazioni multimediali, di conoscenze scientifiche e contenuti popolari. Le mostre ospitate al primo piano presentano vita, opere e sfere d’azioni di personaggi inportanti salisburghesi. Al secondo piano nei saloni di gala della Nuova Residenza si può ammirare l’esposizione permanente che è incentrata sullo sviluppo storico, artistico e culturale di Salisburgo dall’inizio dell’età moderna. La Sala degli specchi al 2° piano ospita i tesori delle collezioni dedicate all’archeologia e al medioevo. Vi aspetta anche il Museo del Panorama, che è collegato al Museo di Salisburgo tramite un passaggio sotterraneo e ospita i reperti archeologici provenienti dagli scavi nella Nuova Residenza fra cui un muro affrescato romano.

Museo di Salisburgo

Orari d’apertura: da martedi a domenica dalle 9:00 alle 17:00 – 24 dicembre e 31 dicembre dalle 9:00 alle 14:00 – 1 gennaio dalle 13:00 alle 17:00. – chiuso 1 novembre e 25 dicembre
Biglietto adulti: Euro 7,00*
Sito ufficiale: http://www.salzburgmuseum.at

Museo del Panorama

Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00. – 24 dicembre e 31 dicembre dalle 9:00 alle 14:00. – 1 gennaio dalle 13:00 alle 17:00. – chiuso 1 novembre e 25 dicembre
Biglietto adulti: Euro 3,00*
Sito ufficiale: http://www.salzburgmuseum.at

* Museo di Salisburgo + Museo del Panorama Euro 8,50

Cose Utili

Mappa Trasporti

Salzburg card – Include:

  • Ingresso gratuito ai musei;
  • Utilizzo gratuito della funicolare sulla fortezza, del battello sul fiume Salzach e della funivia sull’Untersberg;
  • Utilizzo gratuito dei mezzi pubblici (stadtbus);

Per maggiori informazioni cliccate qui.

 

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